Decine di cassette di ciliegie rosse e scure esposte su lunghi banchi di legno durante la mostra mercato di Marostica, davanti a una parete affrescata con fiori
Ciliegie in mostra a Marostica — foto: AlbertsFlyStudio · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un momento dell'anno in cui le colline tra Bassano del Grappa e Marostica sembrano accendersi. Prima, in primavera, arriva la nuvola bianca della fioritura; poi, tra la fine di maggio e giugno, i rami si piegano sotto il peso di frutti rosso vivo, rosso scuro, quasi neri. È la stagione della Ciliegia di Marostica, un prodotto che qui non è soltanto un frutto, ma un pezzo di identità, una festa e un rito di inizio estate.

Una ciliegia con una storia

La Ciliegia di Marostica è stata la prima ciliegia italiana a ottenere l'Indicazione Geografica Protetta: il riconoscimento nazionale è arrivato nel 2000, seguito da quello europeo nel 2001. Il marchio tutela un frutto coltivato in una fascia collinare ben precisa, compresa tra i fiumi Astico e Brenta, dove il clima mite e i terreni dei versanti offrono condizioni ideali.

La zona di produzione comprende diversi comuni della provincia di Vicenza: oltre a Marostica, anche Bassano del Grappa, Breganze, Fara Vicentino, Mason, Molvena (oggi nel comune di Colceresa), Pianezze, Salcedo e Schiavon. Un paesaggio di colline dolci, punteggiato di frutteti e piccoli borghi, che in primavera regala alcune delle passeggiate più belle del territorio.

Le varietà da riconoscere

Sotto il marchio IGP rientrano numerose varietà, che si alternano nel corso della stagione. Le più precoci aprono la raccolta, come la Sandra e le cosiddette Francesi; seguono varietà di metà stagione come la Roana e la Romana; chiudono le tardive e i duroni, tra cui la Milanese, il Durone rosso, la Ferrovia e la Bella Italia. Ognuna ha il suo carattere: alcune sono più tenere e succose, altre croccanti e dalla polpa soda, con sfumature di colore che vanno dal rosso brillante al bordeaux profondo.

Il modo migliore per scoprirle è assaggiarle una dopo l'altra, chiedendo direttamente ai produttori quale varietà è in raccolta in quei giorni: si capisce subito quanto possano essere diverse due ciliegie raccolte sulla stessa collina.

La festa e la mostra mercato in piazza

Ogni anno, tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, Marostica celebra il suo frutto con la Festa e Mostra Mercato della Ciliegia di Marostica IGP, un appuntamento che vanta ormai oltre ottanta edizioni. Il cuore della festa è la grande piazza della città murata, ai piedi del castello: qui i produttori espongono le cassette più belle, in un colpo d'occhio rosso che è tra le immagini più fotografate della primavera vicentina. Durante la festa si tengono anche le premiazioni dei produttori, degustazioni, passeggiate e iniziative nel centro storico.

Nelle settimane della raccolta, nei fine settimana, i produttori sono spesso presenti in piazza con frutta fresca e prodotti trasformati, e anche altri paesi della zona di produzione organizzano le proprie feste dedicate alla ciliegia. È un buon modo per sentire il territorio da vicino, lontano dalla fretta.

Consiglio pratico: le date esatte dipendono dall'andamento della stagione e cambiano di anno in anno. Prima di partire verificate il programma della festa e dei mercati sui canali ufficiali della Città di Marostica e del Consorzio di tutela.

Una giornata tra ciliegi e mura

La visita alla festa si sposa perfettamente con una passeggiata nel centro di Marostica: la piazza disegnata a scacchiera, il Castello Inferiore, le mura che salgono sul colle fino al Castello Superiore, da cui lo sguardo spazia sulla pianura e sui frutteti. Chi ama camminare può percorrere le stradine collinari della zona di produzione, dove a fine primavera i filari di ciliegi si alternano a prati e boschetti.

La primavera a Le Fate Corbezzole

Marostica dista circa 12 chilometri da Le Fate Corbezzole, il B&B di Romano d'Ezzelino alle porte di Bassano. La stagione delle ciliegie coincide con la riapertura della piscina con idromassaggio del giardino, disponibile da maggio a ottobre con sdraio e lettini: dopo una mattinata tra i banchi della festa, un pomeriggio al sole tra le colline è il modo più dolce per completare la giornata. Per chi desidera un tocco di intimità in più, la Suite Staterlizia, al piano terra, ha una vasca idromassaggio privata a due posti.

Portate a casa una cassetta di ciliegie appena raccolte: è il ricordo più autentico di una primavera trascorsa ai piedi del Grappa.

La primavera dei ciliegi vi aspetta a Le Fate Corbezzole

Dalla nostra casa alle porte di Bassano, Marostica è a circa 12 km. Da maggio riapre anche la piscina con idromassaggio: scegliete la vostra camera.