Salendo verso nord, la strada lascia alle spalle i vigneti e gli ulivi della pedemontana e, curva dopo curva, si apre su un paesaggio completamente diverso: prati ondulati, boschi di abete, contrade di case sparse e un'aria che profuma di fieno. È l'Altopiano dei Sette Comuni, che tutti chiamano semplicemente Altopiano di Asiago. Da Le Fate Corbezzole sono circa 40 km di strada di montagna, meno di un'ora d'auto: perfetto per una gita di un giorno.
Un altopiano con una storia unica
L'Altopiano si estende sulle Prealpi Vicentine, tra la valle del Brenta e il confine con il Trentino. Per secoli i suoi comuni, Asiago in testa, furono uniti in una federazione dotata di ampia autonomia, la Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, che rimase in vita fino all'epoca napoleonica. Ancora oggi il nome dell'Altopiano ricorda quell'antica unione.
Il territorio fu abitato anche dai Cimbri, una comunità di origine germanica che parlava un idioma proprio. Molti toponimi delle contrade e dei boschi conservano tracce di quella lingua, e su tutto l'Altopiano si respira una cultura montanara orgogliosa e riservata, raccontata con intensità da Mario Rigoni Stern, lo scrittore nato e vissuto ad Asiago.
Asiago: la piazza, il Duomo e il Sacrario del Leiten
La giornata può cominciare dal centro di Asiago, che si raccoglie attorno a Piazza Carli, dove sorge il Duomo di San Matteo. Le vie del centro invitano a una passeggiata senza meta tra vetrine, prodotti tipici e case dai tetti spioventi pensati per la neve. Gran parte dell'abitato fu ricostruita dopo la Prima guerra mondiale, che qui lasciò distruzioni profonde: anche per questo Asiago ha un aspetto ordinato e luminoso, molto diverso dai borghi medievali della pianura. Fermatevi all'ufficio informazioni turistiche per raccogliere mappe dei sentieri e suggerimenti sugli itinerari del giorno.
A breve distanza dal centro, sul colle del Leiten, si erge il Sacrario Militare: un grande monumento ossario che raccoglie i resti di decine di migliaia di caduti della Prima guerra mondiale, provenienti dai numerosi cimiteri di guerra dell'Altopiano. Questi luoghi furono infatti teatro di combattimenti durissimi, e il Leiten, con il suo lungo viale d'accesso, è un luogo di silenzio e di memoria che merita una sosta raccolta. Dall'alto lo sguardo spazia sulla conca di Asiago e sulle montagne circostanti.
Prati, malghe e il formaggio Asiago
Il pomeriggio è il momento giusto per lasciare il centro e percorrere le strade che attraversano i pascoli. In estate le malghe sono abitate e le mandrie salgono in quota: è il paesaggio che ha dato origine al formaggio Asiago, oggi tutelato dalla denominazione di origine protetta e tra i formaggi DOP più prodotti in Italia. Assaggiarlo nella sua terra, nelle versioni fresca e stagionata, è parte integrante del viaggio.
Per chi ama camminare, l'Altopiano offre una rete fittissima di sentieri, dalle passeggiate pianeggianti tra i prati fino agli itinerari sulle cime teatro della Grande Guerra. In inverno, lo stesso paesaggio si trasforma in un regno dello sci di fondo e delle ciaspole, con un'atmosfera ovattata e luminosa.
Un'idea in più: la Calà del Sasso
Se avete gambe allenate e voglia di un'esperienza fuori dal comune, sappiate che l'Altopiano è collegato alla valle del Brenta da una scalinata leggendaria: la Calà del Sasso, con i suoi 4.444 gradini che scendono da Sasso di Asiago verso Valstagna superando oltre settecento metri di dislivello. Nata in epoca medievale anche per far scendere il legname verso valle, è considerata la scalinata più lunga d'Italia. Va pianificata con attenzione, magari in un giorno dedicato.
Per tutti gli altri, la discesa in auto verso la pianura, con il sole che tramonta sulle colline, è già di per sé un piccolo spettacolo. E rientrare dopo una giornata d'alta quota trovando una mini piscina idromassaggio riscaldata ad uso esclusivo, come quella della Suite Farferuggine, è il modo migliore per chiudere il cerchio.
L'Altopiano in giornata da Le Fate Corbezzole
Meno di un'ora per salire tra i pascoli, una sera di relax per rientrare. Scriveteci su WhatsApp per prenotare la vostra suite.