Bassano del Grappa si trova a circa 130 metri di quota, nell'alta pianura dove il Brenta esce dalla Valsugana e le Prealpi vicentine si alzano all'improvviso a nord. Questa posizione, a metà tra pianura e montagna, regala un clima più mite di quanto ci si aspetterebbe: sulle pendici attorno alla città crescono olivi e cipressi, segno di inverni meno rigidi rispetto alle valli interne. Ma ogni stagione ha la sua personalità, e scegliere quando partire significa scegliere quale volto del territorio scoprire.
Qualche numero per orientarsi
Le medie climatiche trentennali della stazione meteorologica di Bassano indicano una temperatura media di circa 2 °C a gennaio e di circa 23 °C a luglio, con una media annua attorno ai 13 °C. Le precipitazioni superano i mille millimetri l'anno: la vicinanza dei rilievi favorisce piogge abbondanti e, d'estate, i temporali tipici della fascia pedemontana, talvolta accompagnati da grandine. Sono valori medi, naturalmente: prima di partire conviene sempre consultare le previsioni aggiornate.
Primavera: asparagi, ciliegie e campi in fiore
Da marzo a maggio la campagna si risveglia e i colli si coprono di verde nuovo. È la stagione dell'asparago bianco di Bassano DOP, la cui raccolta si concentra in aprile: ogni anno, proprio ad aprile, Piazza Libertà ospita la Mostra Concorso dedicata a questa eccellenza. Tra fine maggio e inizio giugno tocca invece alle ciliegie, celebrate a Marostica con la tradizionale festa della Ciliegia di Marostica IGP. Le temperature sono ideali per camminare e andare in bicicletta, con giornate che si allungano e qualche pioggia da mettere in conto.
Estate: festival, serate lunghe e fresco in quota
L'estate è calda e luminosa, con pomeriggi che talvolta si chiudono con un temporale rinfrescante. È la stagione di Operaestate Festival, che ogni anno, indicativamente da fine giugno a settembre, porta spettacoli di teatro, danza e musica tra Bassano e la Pedemontana, con il cuore del cartellone in città tra luglio e agosto. Quando il caldo si fa sentire basta salire di quota: la strada verso Cima Grappa o quella per l'Altopiano di Asiago portano in poco tempo all'aria fresca della montagna.
A Le Fate Corbezzole l'estate ha un alleato prezioso: la piscina con idromassaggio nel giardino, aperta da maggio a ottobre, con sdraio e lettini per le ore più calde. Le camere sono dotate di aria condizionata.
Autunno: colori, vendemmia e scacchi viventi
Settembre e ottobre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate restano spesso miti, i boschi del Grappa si tingono di giallo e rosso e la luce si fa radente e dorata. Dopo la vendemmia gli alambicchi tornano a lavorare e il profumo delle vinacce accompagna la stagione della grappa. Negli anni pari, nel secondo fine settimana di settembre, Marostica ospita la celebre Partita a Scacchi a personaggi viventi, con la grande scacchiera disegnata in Piazza Castello. Con l'avanzare di novembre arrivano nebbie mattutine e le prime spolverate di neve sulle cime.
Inverno: neve vicina e tepore al rientro
L'inverno in pianura è freddo ma raramente estremo, mentre la neve è a portata di mano: l'Altopiano di Asiago, a meno di un'ora d'auto, è una meta classica per lo sci di fondo e le passeggiate con le ciaspole. Le giornate brevi invitano a ritmi lenti, ai centri storici illuminati per le feste e ai musei. È anche la stagione perfetta per il benessere: la Suite Paradise di Le Fate Corbezzole offre sauna e bagno turco privati e un caminetto, mentre la mini piscina idromassaggio esterna della Suite Farferuggine, con acqua fino a 36°, si può usare tutto l'anno.
In definitiva, non esiste una stagione sbagliata per Bassano: esiste solo la stagione giusta per il viaggio che avete in mente. Primavera e autunno per camminare e scoprire i borghi, estate per festival e piscina, inverno per la neve e il benessere.
In ogni stagione, Le Fate Corbezzole vi aspetta
Piscina con idromassaggio da maggio a ottobre, suite con sauna e idromassaggio tutto l'anno: scegliete la stagione, noi vi aiutiamo a scegliere la camera.